E se l'Uomo discendesse dalle pecore?
Scusate per l'assenza di questo periodo ma tra il ponte dei morti e l'università è stato proprio impossibile scrivere!! Devo dire però che è proprio grazie a questa pausa che ho potuto maturare il mio nuovo spunto di riflessione che in questi giorni e tuttora mi affligge e mi perseguita. Proprio di questo vi parlerò, per rendervi partecipi del dubbio che mi tormenta: secondo voi come si potrebbe interpretare ciò che mi è accaduto una settimana fa, proprio nel periodo dei morti?!
Ok ora mi spiego..
Allora, mi trovavo in montagna, il tempo era fantastico, i fiorellini crescevano copiosi, sotto le foglie nel sottobosco si potevano scorgere qua e là dalle piccole colonie di funghi selvatici, c'erano i Puffi, Gargamella con Birba...ecc ecc.. INSOMMA tutto fino a quel momento era andato per il verso giusto!
Cioè..le solite cose....
- Sabry cercava di non perdere un polmone durante il percorso della "vita", scivolando ripetutamente su qualsiasi superficie sfiorasse a causa delle scarpe del Parma vinte con i punti della Parmalat e generosamente prestatele da mia madre, che probabilmente aveva intensioni sabotative nei suoi confronti...
....mentre....
- Pippo, famoso per lo spiccato senso dell'orientamento che caratterizza la sua famiglia (ma totalmente assente in lui), cercava di trovare una via di ritorno verso casa, immerso nella nebbia del bosco, supportato nel suo intento dal mio RagazzoMao, che in quanto a orientamento è tutto dire...
...IO invece, saltellavo allegramente qua e là, raccogliendo gioiosamente mazzolin di rose e di viole e dilettandomi a riprodurre suoni onomatopeici tipici dei monti bergamaschi (insomma belavo :"BEeeeeeEEEEe") quando , a un certo punto, nel silenzio tombale della vallata, qualcuno inaspettatamente RISPONSE!
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Un PECORONE di dimensioni non indifferenti e col timbro da tenore, obeso com'era, si è spinto, oserei dire quasi trascinandosi, fino al piccolo cancelletto dove era rinchiuso,e con aria incuriosita e con affanno si è messo a cercare la fonte di quel dolce e soave suono...
[...]
Bene, non sto ora a dilungarmi sulle vicende del "Pecorone sedotto e poi abbandonato", ma a questo punto dovrei andare fiera di tutto ciò?! Vantarmi con le colleghe universitarie e con i passanti ?! Pavoneggiarmi asserendo di aver fatto invaghire un pecorone (e che pecorone) che ancora cerca invano di udire nuovamente quel soave richiamo per arrivare così alla sua fonte???!! In fondo Herry Potter parlava con i serpenti
!! Oppure tutto questo sta a significare che il mio ragazzo in realtà non si è innamorato di me per la mia spiccata e inconfondibile eleganza nei comportamenti del tutto scostanti da quelli di una montanara bergamasca?... mmm
... dilemma ...